L'Akragas è matematicamente salvo. Il pari conquistato ieri  pomeriggio all'Arturo Valerio di Melfi permette ai biancazzurri di coronare una salvezza da sogno in una rimonta stagionale da sogno. Un sogno che si tramuta finalmente in realtà grazie anche al lavoro di Pino Rigoli e di tutto il club agrigentino. Una salvezza conquistata in cinque minuti con un doppio kappaò che ha permesso al Gigante di rimettere in corsa una gara che pareva persa. L'ingresso in campo dell'ala Di Grazia rispetto alla prestazione incolore di Salandria ha consentito nella ripresa di cambiare il passo dei siciliani.  Un pari alla fine meritato per quanto visto nel primo tempo con due traverse colpite dall'undici di Rigoli e per quanto prodotto nella ripresa. In tal senso qualcuno potrebbe azzardare che il punto stia stretto all'Akragas. Di converso il Melfi è apparso cinico e fortunato nel primo tempo anche se la squadra di Ugolotti è stata rinunciataria in gran parte nella ripresa. I gialloverdi hanno alla fine meritato indubbiamente il punto.
 TOP Luigi Canotto (MELFI): è suo il gol del vantaggio. Un gol fortemente voluto con una dose di buona sorte ma d'altronde la fortuna aiuta gli audaci e lui audace è stato. Un gol che corona una prestazione molto positiva soprattutto nel primo tempo. Si è mosso tanto nella prima frazione di gioco creando spazi e pericoli soprattutto nelle ripartenze gialloverdi. AUDAX
Matteo Di Piazza (AKRAGAS): i suoi quattordici gol sono stati decisivi per la salvezza della squadra siciliana. Il gol di oggi in particolare lo è stato. E' uno dei Giganti di questo Giagnte biancazzurro. Complimenti davvero al bomber akragantino ed ai suoi centri messi a segno.THE SEASON'S BEST

 FLOP Nessuno (MELFI): il pari interno non è una prestazione da incorniciare soprattutto per quanto visto nella ripresa ma tutti si sono impegnati al massimo per onorare sportivamente la sfida con l'Akragas. Cinico e pratico nel primo tempo ma in gran parte rinunciatario nel secondo. In fondo il destino della squadra gialloverde si era già compiuto ovvero accesso obbligatorio ai playout. BRAVI TUTTI

Francesco Salandria (AKRAGAS): è parso il meno efficace della sua squadra soprattutto nel primo tempo. Rigoli avrebbe probabilmente fatto meglio a sostituirlo nella in avvio di ripresa dando più spinta sulle fasce ad un Akragas a trazione anteriore. INCOLORE
( da tutto lega pro di marco cutuli )