Successo, al Palaforum Bellavia, per I Promessi Sposi. Repliche sino al 31 dicembre.
Di Redazione Giornalisti del 28 Dicembre 2011 19:23 | Pagina visualizzata 342 volte
In un
location diversa ma altrettanto spettacolare, con dieci
protagonisti, dieci comprimari, quaranta ballerini, coristi che cantano
rigorosamente dal vivo sulle straordinarie basi musicali realizzate
dall’agrigentino Pippo Flora, costumi e coreografie da grande teatro musicale,
è tornata in scena ad Agrigento l’Opera Moderna di Michele Guardì e Pippo
Flora, I Promessi Sposi. Una grande partecipazione di pubblico ha accompagnato
ieri in un Palaforum Bellavia gremito di gente, la serata inaugurale, di uno spettacolo
totalmente rinnovato ma pur sempre straordinario che celebra il più grande
romanzo italiano di Alessandro Manzoni, con continui rilanci alla attualità dei
temi affrontati nel testo originale. Una modernità che viene sfruttata per
presentare un contesto storico e sociale che riprende, immutate, le
problematiche dell’essere: dall’Amore al Potere, dalla Giustizia alla Fede. Per
concludersi poi con la spettacolare pioggia catartica che vince la peste: il
trionfo della vita.Oltre due ore di puro spettacolo quelle andate in
scena ieri che hanno aperto la stagione natalizia dei Promessi Sposi ad
Agrigento. Fino al 31 dicembre - con una pausa solo il 29 - la compagnia de I
Promessi Sposi, cantanti, ballerini al completo, allieterà, infatti, le serate natalizie ad Agrigento, scaldando
l'atmosfera in vista dell'attesissimo ultimo giorno dell'anno. Per la notte del 31, infatti, è in programma una serata speciale
con cenone e spettacolo, per brindare al Nuovo Anno in compagnia dei ragazzi
del cast e del pubblico. Un ritorno in grande stile dei Promessi Sposi
che vuole in qualche modo essere un riconoscimento dovuto ai suoi principali
fautori, nonché illustri cittadini di Agrigento, il regista Michele Guardì e
Pippo Flora, autore delle musiche e degli arrangiamenti.


