Successo per “La Bohème” di Puccini al “Pirandello”,
Di Redazione Giornalisti del 20 Febbraio 2012 19:25 | Pagina visualizzata 101 volte
L’attesa non è andata delusa. E così è stato un successo lo spettacolo
“La Bohème” di Giacomo Puccini al teatro “Pirandello”, l’opera lirica in
quattro quadri, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico agrigentino e
tra le più apprezzate proposte del cartellone della stagione lirico-sinfonica
2011-2012 “Agrigento all’Opera”. Ambientata a Parigi nella prima metà
dell’ottocento, ma che narra vicende senza tempo, la Bohème si sviluppa intorno
ad una trama che racconta dell’amore tra il poeta Rodolfo e la sfortunata
fioraia Mimì e l’amico pittore Marcello e la bella Musetta. Puccini la scrisse
nel quartiere di Brera, quello storico dei bar degli artisti e della nascita
delle avanguardie pittoriche e culturali. Il gioco verbale che sin dalle prime
battute de "La Bohème" si rivela nei personaggi pervade di ironia
tutto l'inizio del dramma. Tra gli interpreti, Marco Lezzi è Rodolfo, Gerardo
Spinelli nel ruolo di Marcello. Mimì è interpretata da Antonella Iacono e
ancora: Alessandro Arena è Coline e Giovanni La Commare è Shaunard, mentre
Giovanni Di Mare è Benoit e Alcidoro. La regia è firmata da Paolo Panizza. A
dirigere l'orchestra, il tedesco Wiktor Bockman. Un successo firmato Fondazione
Teatro Pirandello che ha messo su un cartellone di tutto rispetto voluto dal
direttore generale Massimo Muglia, unitamente al sindaco, Marco Zambuto e con la
consulenza del maestro Onofrio Claudio Gallina. Dell'organizzazione fa parte
anche Nahel Halabi, direttore di fama internazionale, docente presso l'Istituto
superiore di musica di Damasco, che da Agrigento ha voluto lanciare un
messaggio di pace e di speranza musicale perché si ponga fine alla guerra
civile in atto in Siria contro il governo Assad. Ed ha fatto sensazione e
riscosso critiche positive la decisione della Fondazione Pirandello di non
andare in Siria a rappresentare la Boheme, per rispetto della popolazione
civile.


