Sono stati tutti assolti dai giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Roma, gli imputati, giudicati col rito ordinario, del processo “Orso bruno” scaturito dall’omonima inchiesta condotta dal Centro Operativo Dia di Roma e sviluppatasi nell’ambito del programma di cooperazione di polizia tra Italia e Canada, che aveva puntato “una struttura criminale” facente capo alla famiglia Rizzuto, originaria di Cattolica Eraclea e al sodalizio mafioso Cuntrera-Caruana, di Siculiana. Roberto Papalia, Beniamino Gioiello Zappia, Diego Olivieri, Rodolfo Fedi, Giuseppe Spagnolo e Geoffrey Peter Huxley sono stati assolti, ai sensi dell’articolo 530, da tutti i reati loro rispettivamente contestati perché il fatto non sussiste. La sentenza, che arriva esattamente 5 anni dopo l’operazione di polizia, oltre all’assoluzione, contempla anche il dissequestro di ingenti beni.