Si rischia una nuova emergenza abitativa a Porto Empedocle a pochi giorni dai fatti del costone di via Lincoln, ma questa volta non c'entrano né il dissesto idrogeologico né altre cause naturali. Siamo in contrada Ciuccafa, quartiere dormitorio a ovest della città marinara, dove negli ultimi decenni sono sorte diversi edifici residenziali a buon mercato, trattandosi per lo più di cooperative che hanno sfruttato i vantaggi dell'edilizia residenziale "agevolata". Una di queste cooperative è però in difficoltà con il pagamento del finanziamento concesso per la costruzione degli edifici condominiali, tanto che la banca un paio di anni addietro ha rotto gli indugi e ha fatto sottoporre a pignoramento l'intero complesso edilizio. A farne le spese sono i soci della cooperativa stessa, nel frattempo trasferitisi da diversi anni negli appartamenti che erano destinati ad essere loro formalmente assegnati e che adesso però rischiano seriamente di doverli abbandonare. Il Tribunale di Agrigento ha recentemente disposto la vendita di tutti gli appartamenti e di tutti i box auto e, rigettando anche l'ultimo tentativo -non ritenuto fondato- di ottenere una sospensione, ha disposto pure l'immediato sgombero degli immobili, ordinando ai soci il rilascio degli appartamenti occupati. Ad occuparsi della vendita -che si terrà in giugno- per conto del Tribunale sarà l'Avv. Luca Vetro