Il cambiamento climatico, il graduale ma incessante aumento delle temperature e la conseguente desertificazione dei territori, - o meglio desertizzazione,  che non è l'avanzata dei deserti -  sono fenomeni che in Sicilia hanno un impatto sempre più preoccupante. Secondo i dati Irssat (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull’ambiente e il territorio), nell’Isola il processo ha raggiunto livelli del 70 per cento. Un dato allarmante, se si considera che nelle altre regioni italiane, dove la situazione è critica, la media oscilla tra il 30 e il 50 per cento. Questa la drammatica realtà, evidenziata dal gruppo parlamentare Cinquestelle all’Ars attraverso una mozione - prima firmataria Valentina Palmeri,  che impegna il Governo regionale a dotarsi di un Piano strategico per avviare una serie di azioni politiche e legislative non più rinviabili. L’iniziativa coincide con la giornata di mobilitazione mondiale in corso oggi, 15 marzo. Nella mozione si ricorda, tra l'altro, che nei parchi della Sicilia i fenomeni di desertificazione procedono più lentamente: un ulteriore motivo per innescare politiche più decise volte alla tutela e alla conservazione del verde e dei boschi.