Giudizio immediato per i presunti responsabili dell’omicidio del palmese Nicolò Amato e del ferimento del figlio Diego. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Agrigento, Luisa Turco, accogliendo la richiesta avanzata dal Pm, Santo Fornasier. L’udienza è fissata per il prossimo 21 giugno. Sul banco degli imputati siederanno Vincenzo Bonfanti e i figli Nicola e Raimondo, tutti di Palma di Montechiaro. I fatti si verificarono il 22 aprile 2011. L’omicidio sarebbe avvenuto perché Nicolò Amato avrebbe messo i lucchetti alle saracinesche del bar-pizzeria “La Fontana” di via Nenni gestito dai Bonfanti in quanto questi ultimi non avrebbero pagato le bollette delle utenze intestate ad Amato che era il proprietario dello stabile.