A poche ore di distanza dalla replica dei consiglieri del Gruppo Agrigento Cambia e Agrigento rinasce arriva impietosa ed inclemente la risposta del Consigliere Indipendente Nuccia Palermo da sempre all'opposizione dell'attuale Sindaco Firetto.
"Il Re ha perso la corona e come narrava un vecchio testo ormai è nudo come nudi sono tutti i problemi di un Ente che sembra viaggiare in pessime acque. Sorrido - scrive il Consigliere Palermo - nel registrare l'ambivalenza dei gruppi firettiani che testualmente nella nota di replica si definiscono  al contempo di maggioranza e di opposizione. Insomma una sorta di dr. jekyll e mr. hyde. Una nota stonata che sottolinea la pochezza di contenuti politici - amministrativi di un mandato trascinato nei tre anni con azioni di poco costrutto e tanta, tanta confusione".
Dure anzi durissime le parole del Consigliere Nuccia Palermo che insiste ed affonda ancora.
"Invito i consiglieri firettiani, mentre chiariscono le proprie idee e decidono se definirsi di opposizione o di maggioranza, di leggere attentamente la Relazione dell'Organo di Revisione Contabile sul Consuntivo 2016. La valutazione tecnica contabile dei Revisori sul Rendiconto per l'esercizio 2016 approvato dalla Giunta e portato in consiglio lo scorso 2 luglio, infatti,  non è affatto positiva".
"Tra i rilievi dei revisori - si legge sulla nota -  un frequente ricorso ad anticipazione di cassa, la presenza di anticipazioni di tesoreria non restituite al 31.12.2016, una scarsissima attività di riscossione sui proventi vari relativa agli anni pregressi, mancata predisposizione dell'inventario dei beni mobili, grave ritardo nell'approvazione del rendiconto 2016 e 2017, l'eterno pagamento di debiti fuori bilancio, l'apparente non conforme modalità di accertamento adottata in tema di sanzioni del Codice della strada  per l'imputazione del credito nel rendiconto e tanto, tanto altro ancora".
"Ai Firettiani preoccupano solo le dirette Facebook per le quali fanno immense battaglie al fine di stopparle mentre sembrano indifferenti al continuo esborso di indennità esose (circa 300.000,00 €. lordi all'anno) e a valutazioni più che negative dei revisori dei conti sul bilancio 2016. Un bilancio la cui trattazione è stata rinviata al 9 luglio dalla stessa maggioranza evidentemente preoccupata dalla votazione e titubante se continuare a votare gli atti di Firetto".
"L'opposizione, la vera opposizione, non presterà il fianco ad un documento che gli stessi revisori bocciano accendendo un clima di dubbio su di un potenziale riverbero contabile e penale degli organi competenti.  
"A questo punto visto il quadro allarmante è giunta l'ora di ridare la parola agli agrigentini che non meritano un finale visto e rivisto - conclude Nuccia Palermo - e mentre gli empedoclini gridano vendetta politica, gli agrigentini possono essere ancora tratti in salvo".