UN SENTITO GRAZIE ALL’AMMINISTRAZIONE CARMINA Egr. sig. Sindaco Con questa lettera aperta il PD di Porto Empedocle, forse anche interpretando il sentimento di molti empedoclini, intende ringraziarLa per i tanti doni che in questi 18 mesi di amministrazione ci ha regalato. Certamente, le festività trascorse, saranno ricordate come le più tristi della storia di Porto Empedocle; mentre in tutte le città vicine, dalla più piccola fino al capoluogo di provincia, si è riusciti a creare un minimo di  atmosfera natalizia attraverso l’organizzazione di eventi, presepi, sagre, manifestazioni e concerti, a Porto Empedocle lei e la sua amministrazione, avete avuto la capacità di rendere ancor più triste e gravosa la già difficoltosa esistenza degli empedoclini presso i quali ormai persiste un sentimento di rassegnazione non solo per il disagio economico che vivono quotidianamente ma anche per l’assenza di una istituzione comunale che abbia la capacità, anche solo, di saper manifestare un sentimento di umana solidarietà verso quelle famiglie che hanno vissuto un natale nella impossibilità di poter garantire ai propri figli un minimo di clima natalizio. A Porto Empedocle tutto quello che avete saputo offrire sono state delle deprimenti baracche di legno che più che ricordarci il mercatino di natale di Bolzano ci hanno ricordato la tristezza delle baraccopoli della Valle del Belice post terremoto. Sa, sig. Sindaco, al di là degli schieramenti politici e di chi vince le elezioni, finita la campagna elettorale ogni cittadino, indipendentemente da chi ha votato, spera che una nuova amministrazione, seppur di idee diverse, riesca ad affrontare e risolvere le difficoltà quotidiane di una comunità e di saper attuare e programmare grandi idee per la crescita di una città. Ci si aspetta un rinnovamento delle idee, una attività di programmazione e progettazione che proietti nel futuro una comunità ma anche che riesca a gestire con sufficiente capacità le ordinarie esigenze di un paese, dalla pulizia ai servizi, dai trasporti urbani e extraurbani alle attività ricreative per i giovani e gli anziani, dalla solidarietà verso i più bisognosi a tutte quelle iniziative che permettono di porre in essere le condizioni per poter creare, soprattutto da parte dei privati, nuovi posti di lavoro. Insomma ci si aspetta che una amministrazione lasci un segno del proprio passaggio, che sia ricordata per aver affrontato e risolto almeno un problema. Invece la sua amministrazione sarà, purtroppo, ricordata come L’AMMINISTRAZIONE DELLA MENZOGNA. La vostra menzogna comincia già nella campagna elettorale quando avete ingannato centinaia di giovani facendogli credere che con la vostra vittoria si sarebbe messo in cantiere il REDDITO DI CITTADINANZA che avrebbe consentito ad ogni disoccupato di percepire 780 euro al mese.  E, cristianamente parlando, visto che lei si dichiara una cattolica praticante, il peccato più grave commesso è che sapevate bene che era una cosa irrealizzabile ma l’avete promesso per il solo interesse di carpire ed estorcere la fiducia di tanti giovani e disoccupati i quali hanno visto infranta quella promessa contro il muro della realtà e sono stati condannati, da voi, a continue emigrazioni. Si è mentito ai cittadini, agli impiegati comunali, agli operatori ecologici che con la dichiarazione di dissesto si sarebbero risolti tutti i problemi, che sarebbero arrivati, nelle casse del comune, fiumi di trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, si è ingannata una città fino a portarla a brindare in via Roma al suo funerale. Dove sono adesso tutti i politologi che filosofeggiavano sulla necessità della dichiarazione di dissesto? E il vostro leader ha anche il coraggio di dire che avete risanato le casse dei comuni che amministrate. Ma perché non lo invitate a Porto Empedocle? Il 13 agosto scorso l’assessore Gaetano Tripodi commentando un post su facebook scriveva “il primo obiettivo che mi sono posto assumendo la carica di assessore è stato quello di far ripartire i cantieri che nel tempo si sono bloccati per svariati motivi: primo di tutti il porticciolo turistico, i cui lavori, superati alcuni adempimenti burocratici dettati dalla vigente normativa, potrebbero partire entro il prossimo mese di settembre, così come i lavori del lungomare Nettuno”. Bene, siamo al gennaio del 2018, sono trascorsi ben 5 mesi e non solo non si vedono ne i lavori del porticciolo turistico ne quelli del lungomare Nettuno ma non si vedono nemmeno i preparativi per attrezzare l’area a cantiere. Caro assessore Gaetano Tripodi abbiamo aspettato che passasse il mese di settembre per dimostrarLe che lei o non conosce i fatti oppure ha detto una falsità. In entrambi i casi siamo dinnanzi ad una menzogna. Dovrebbe sapere e quindi avrebbe dovuto dire ai cittadini, anche in nome della vostra tanto decantata onestà, che il porticciolo turistico non può partire perché il suo costo fu stabilito circa 20 anni fa con un tariffario prezzi diverso da quello odierno. Le ricordo che l’ultimo tariffario dell’edilizia risale al 2013. Oggi il costo è aumentato e quindi si dovrebbe prima adeguare il prezzo e poi riassegnare i lavori. Egregio assessore dovrebbe avere il coraggio di dire che anche la mancata partecipazione del comune di Porto Empedocle ai contratti di sviluppo ha impedito la realizzazione di entrambe le opere perché partecipando ad essi, una amministrazione che si possa definire tale, poteva presentare i progetti e adeguare i prezzi con un contributo al 100% a fondo perduto. Ora valuti Lei se davanti ad una menzogna di tal genere, ad una incapacità così evidente ed in nome della sua onestà non sia il caso che lei si dimetta. Si è mentito ad una città affermando che si sarebbero abbassate le tasse e invece avete aumentato di ben 500 mila euro la tassa sui rifiuti per vedere una città in continua emergenza rifiuti, per vedere le strade quotidianamente invase dalla spazzatura, dalla sporcizia, dai topi, dai gatti e dalle colombe morti per le strade. Da 18 mesi si parla solo di spazzatura e malgrado sia trascorso tutto questo tempo non si è risolto il problema. La città a giorni alterni è sommersa dalla spazzatura, le strade della periferia ridotte in uno stato pietoso, una differenziata che non funzione ed un appalto che è insostenibile per gli empedoclini. Avete mentito sull’abbonamento dell’autobus per gli studenti invitando le famiglie a presentare la documentazione, integrarla con l’ISEE salvo poi dire “scusate non è possibile perché la Regione non ci ha dato i fondi” quando invece sapevate benissimo che a causa del dissesto, da voi caparbiamente voluto, il comune non può fornire servizi a domanda individuale.  Il PD non è mai stato, al contrario di molti di voi del M5S con al capo il Sindaco e la sua famiglia, un estimatore della precedente amministrazione ne ha partecipato a giunte ma al confronto della vostra, quella è stata una giunta dei miracoli, ha rivitalizzato il centro consentendo a ben 52 attività di poter aprire i battenti e poter lavorare, facendo diventare Porto Empedocle centro di attrattiva per tutti i paesi della provincia. La vostra amministrazione sarà ricordata come quella che ha assassinato l’economia di un paese che lo ha reso una sorta di città fantasma che ha provocato la chiusura di tutte quelle attività che negli ultimi anni erano nate; sarete ricordati come la giunta che ha ucciso anche la speranza dei cittadini e dei giovani. Adesso vi state dedicando anima e corpo alle candidature per le elezioni politiche perché non siete ancora soddisfatti di avere rovinato città come Porto Empedocle, Favara, Roma Torino e via dicendo ma intendete riservare la stessa sorte di Porto Empedocle all’intera Italia. Ma per fortuna prima i siciliani e oggi gli italiani tutti hanno capito di cosa siete capaci anzi di cosa non siete capaci. Fate un atto di dignità, l’unico nella vostra penosa esperienza amministrativa, DI-ME-TTE-TE-VI, ed evitate alla città questa lunga e penosa agonia che sta portando i cittadini a scontrarsi gli uni con gli altri. Consentite agli empedoclini di ricominciare a sognare, a sognare semplicemente un paese normale. Probabilmente sarà l’unico vostro gesto coraggioso per cui potrete essere ricordati. Riconoscere i propri limiti e le proprie incapacità talvolta è segno di intelligenza. P.S. anziché rispondere a questa lettera aperta con insulti che parlano di passato o che, come vi piace fare, illudere parlando di un fiabesco futuro provate a trovare il coraggio di confrontarvi sul presente e saremo ben lieti di rendere un servizio alla città.
Il Circolo PD di Porto Empedocle e il gruppo consiliare PD