Scatta oggi lo sciopero dei benzinai in Sicilia che si concluderà il 16. Un giorno in più rispetto al resto del paese, come stabilito dalle organizzazioni sindacali di categoria, che contestano al governo nazionale l'inosservanza degli impegni assunti in relazione a una vera riforma del settore. Chiusi già oltre il 90 per cento di impianti, secondo i dati della Confesercenti. Una protesta che andrà avanti se non ci saranno segnali di apertura, sostiene il presidente della federazione dei benzinai, Martino Landi. Oggi è in programma un incontro tra governo e benzinai convocato per scongiurare la serrata degli impianti già iniziata in Sicilia. Auspichiamo, sottolinea Landi, che da parte del governo arrivino almeno segnali di apertura rispetto alle richieste più volte ribadite dalla categoria.