"Nei beni culturali viviamo una stagione particolare di grande consapevolezza da parte dei cittadini che percepiscono di essere custodi prima che fruitori dei beni del loro territori". Lo ha affermato il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, a Cefalù, nel corso della  Conferenza regionale dei siti e dei beni Unesco, intervenendo su "La gestione dei Siti Unesco tra burocrazia e integrazione con le politiche territoriali". "Occorre tracciare – ha detto il primo cittadino – le differenze tra un sito unitario come la nostra Valle dei Templi e un sito seriale, cioè, composto da diversi beni appartenenti a più soggetti gestori, come ad esempio il sito Unesco Palermo arabo-normanna. "Sollecitare il confronto tra i territori è preludio - ha aggiunto Firetto - di una opportuna organizzazione, e di un coordinamento regionale per strategie comuni'.