Alta mafia, negati altri risarcimenti
Di Redazione Giornalisti del 21 Febbraio 2012 10:21 | Pagina visualizzata 110 volte
I giudici della Corte di Cassazione hanno rigettato in ultima
istanza la richiesta di risarcimento danni per ingiusta detenzione avanzata da tre
degli oltre 45 arrestati nell'operazione "Alta mafia" del 29 marzo
2004. Ad avanzare la domanda erano stati, l'imprenditore Diego Ficarra, 55
anni, l'impiegato Calogero Greco, 52 anni, e l'architetto Angelo Parla, 56
anni, tutti di Canicattì. Secondo i giudici della Suprema Corte non ci
sarebbero elementi sufficienti a giustificare un "intervento
riparatore" dello Stato nei loro confronti. Dei tre solo Angelo Parla in
Cassazione era stato condannato ad 8 mesi di reclusione ma per un reato
marginale in tema di violazione compiuta contro la pubblica amministrazione.
Per Greco e Ficarra erano stati assolti.


