Torna per la seconda edizione, e si rinnova, la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti Michelangelo di Agrigento diretta da Alfredo Prado, con il Concorso Uno, nessuno e centomila.
L’ente di alta formazione di Agrigento, è fra i promotori della competizione teatrale fortemente voluta dal Miur 
Come per la scorsa edizione sarà l’Accademia Michelangelo a curare i premi. I riconoscimenti creati appositamente per l’evento, infatti sono frutto dell’estro creativo del Maestro Domenico Boscia, docente dell’Accademia, si tratta di piatti in terracotta ceramizzata di forma quadrata. Due misure, quello più grande andrà ai primi classificati mentre quello più piccolo ai secondi e terzi classificati. “Il premio, rappresenta la figura di Pirandello immerso in un mondo ricco di grande passione e attaccamento alla sua amata Sicilia – spiega Domenico Boscia –. Dietro le maschere, lambite dal sole, che di ognuno di noi rappresentano un carico di forte identità, troviamo infine la giara con l'albero di ulivo, emblema di grande ricchezza e appartenenza a una regione che non fa altro che elargire i propri frutti al mondo”. Il colori scelti sono il bruno che simboleggia la terra bruciata e il giallo, che riporta al sole cocente ma allo stesso tempo capace di generare vita che splende sulla Sicilia.